MONUMENTI:
MUSEI:
CENTRO DIDATTICO DEL QUARTIERE EBRAICO
CASA - MUSEO DI ANTONIO MACHADO
MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA ESTEBAN VICENTE
MUSEO RODERA-ROBLES - CASA DELL’HIDALGO
MUSEO ZULOAGA- CHIESA DI SAN JUAN DE LOS CABALLEROS
CHIESE E MONASTERI:
CHIESA DELLA SANTÍSIMA TRINIDAD
CHIESA DI SAN JUAN DE LOS CABALLEROS
MONASTERO DI SAN ANTONIO EL REAL
MONASTERO DI SANTA MARIA DEL PARRAL
MONASTERO DEI CARMELITANI SCALZI
SANTUARIO DELLA VIRGEN DE LA FUENCISLA
MONASTERO DI SANTA CRUZ LA REAL
SALE ESPOSIZIONI:
Segovia, città dalla storia antica le cui origini risalgono ai celtiberici, fu costruita su uno scosceso sperone di roccia calcarea a più di 1000 metri di altezza. La sagoma che si staglia sul limpido cielo azzurro della Castiglia è stata associata, fin dal XVI secolo, a quella di una nave di pietra che sembra attendere che i due fiumi, Eresma e Clamores, confluiscano ai suoi piedi inondando la valle e consentendole di procedere navigando attraverso il dilatato mare della Meseta.
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Ancora oggi le origini della città di Segovia restano avvolte nel mistero. Sappiamo con sicurezza che già era abitata in epoca pre-romana. E la stessa Roma ha lasciato una traccia indelebile con la costruzione dell'Acquedotto. Ripopolata nel 1088, Segovia ha sedimentato secoli di storia affascinante. L'industria tessile e il commercio della lana fecero prosperare questa città che si distribuiva su due diversi piani architettonici e sociali: le mura di cinta, al riparo delle quali risiedevano nobiltà e clero, e i sobborghi – presso le rive dell'Eresma e del Clamores – sede delle attività produttive. Tra il XII e il XVII secolo questa prosperità determinò la costruzione di numerose chiese, conventi, case fortificate, palazzi e altri edifici che conformano il complesso monumentale che oggi è possibile ammirare. La decadenza economica susseguente paralizzò in gran parte l'attività in campo artistico, favorendo al contempo la conservazione del patrimonio monumentale esistente. A partire dagli ultimi decenni del XIX secolo, la città ha restaurato la sua importante eredità che oggi mostra orgogliosa ai suoi visitatori.
Città da visitare con calma e dove tornare più di una volta, Segovia ha ottenuto numerosi riconoscimenti ufficiali per la sua ricchezza artistica e monumentale, per la trasparenza della sua luce, per l'atmosfera diafana che la avvolge e la frondosità degli alberi che la circondano, esaltandola come un'oasi verde in forte contrasto cromatico con le tonalità ocra del territorio.
Un Ordine Reale emesso nell'ormai lontano 11 ottobre del 1884 dichiarava l'Acquedotto Monumento Storico Artistico, e nel corso del tempo si sono andati aggiungendo diversi monumenti cittadini fino all'iscrizione di Segovia nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1985.
SU STRADA
- IN AUTOBUS
STAZIONE DEGLI AUTOBUS
Paseo Ezequiel González, 12
Tel. (+34) 921 436 782
LA SEPULVEDANA
Tel. (+34) 921 427 707
www.lasepulvedana.es
Collega la città di Segovia con Madrid, Avila e Salamanca (passando da Avila), nonché con importanti località della provincia, come El Espinar e La Granja de San Ildefonso.
LINECAR
Tel. (+34) 921 427 705
www.linecar.es
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Offre un servizio regolare di trasporto passeggeri tra Segovia e Valladolid (passando da Cuéllar). Inoltre collega la città con le località di Arévalo (Avila) e Aranda de Duero (Burgos), e con diversi comuni, come La Lastrilla, Santa María La Real de Nieva, Coca, Riaza e Ayllón.
- IN AUTOMOBILE
Strade Nazionali:
- N-110: Soria-Plasencia
- N-603: San Rafael-Segovia
- N-I / E05: Madrid - Irun (Santo Tome del Puerto)
- N-VI: Madrid-La Coruña (San Rafael)
Strade Regionali:
- CL-601 y M-601: Valladolid - Segovia - Madrid (through Navacerrada):
- CL-603: Segovia – Aranda de Duero
- CL-605: Segovia – Arevalo - Zamora
Superstrada:
- A-601: Valladolid-Segovia
Autostrade:
- AP-6
- AP-61
- AP-51 collega la località segoviana di Villacastín e Avila.
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Per ulteriori informazioni: |
Informazioni stradali generali: |
IN TRENO
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RENFE TRENI REGIONALI |
AVE (Treno ad Alta Velocità) – SEGOVIA GUIOMAR |
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STAZIONI |
STAZIONI Da Madrid – Stazione di Chamartín |
Per ulteriori informazioni:
RENFE
Tel.(+34) 902 240 202
www.renfe.es
IN AEREO
AEROPORTI
Gli aeroporti più vicini a Segovia:
- Madrid, a 87 km. Aeroporto di Madrid Barajas.
Tel. (+34) 91 393 60 00 /Fax. (+34) 91 393 62 00
- Villanubla (Valladolid), a 125 km. Aeroporto di Valladolid.
Tel. (+34) 983 259 212 - 16 /Fax. (+34) 983 560 180
- Salamanca, a 164 km. Aeroporto di Salamanca.
Tel. (+34) 923 306 031 / Fax. (+34) 923 306 082
-AUTOBUS URBANI
Linea 1: San Jose – Colon
Linea 2: San Lorenzo - Colon
Linea 3: El Carmen - Colon
Linea 4: Ctra. de Soria – Hospital General
Linea 5: Nueva Segovia - Colon
Linea 6: La Fuentecilla – Paseo del Salon
Linea 7: Plaza de la Artilleria – Poligonos – Centro Comercial
Linea 8: Zamarramala - Hontoria
Linea 9 (Autobus elettrico): Plaza de la Artilleria - Alcazar
Linea 10 (Servizio notturno): San Lorenzo – Paseo del Salon
Linea 11: Pza. de la Artilleria – Estación AVE
Linea 12: Estación de Autobuses – Estación AVE
Per ulteriori informazioni:
URBANOS DE SEGOVIA
Centro Commerciale Almuzara
Juan Bravo, 8
Tel. (+34) 921 462 727
Fax. (+34) 921 436 006
www.urbanosdesegovia.com
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-TAXI
RADIO TAXI
Cuenca, 6
Tel. (+34) 921 445 000
Centro Accoglienza Visitatori |
Centro Accoglienza Visitatori – Centrale Prenotazioni di Segovia
Azoguejo, 1
Tel. (+34) 921 466 720 / 21
www.turismodesegovia.com
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Da lunedì a domenica: dalle 10.00 alle 19.00
Prenotazioni on-line
www.reservasdesegovia.com
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Punto di Informazione Turistica Stazione degli Autobus |
Punto di Informazione Turistica Stazione degli Autobus
Paseo Ezequiel González, s/n
Tel. (+34) 921 436 569
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Da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 16.00
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Punto di Informazione Turistica Stazione dell'AVE |
Punto di Informazione Turistica Stazione dell'AVE Segovia-Guiomar
Camino de la Ermita de Juarrillos, s/n
Tel. (+34) 921 447 262
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Da lunedì a venerdì dalle 8.15 alle 15.15
Sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.30 e dalle 16.00 alle 18.30
Casa Museo di Antonio Machado |
Casa Museo di Antonio Machado
C/ Desamparados, 5
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Da mercoledì a domenica dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Orario delle visite: 11.00, 12.00, 13.00, 16.00, 17.00 e 18.00
Centro didattico del quartiere ebraico |
Centro didattico del quartiere ebraico
C/ Judería Vieja, nº 12
Tel. (+34) 921 462 396
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Da lunedì a domenica dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Spazio Informativo delle Mura “Puerta de San Andrés” |
Spazio Informativo delle Mura “Puerta de San Andrés”
Plaza del Socorro, s/n
Tel. (+34) 921 461 297
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Da mercoledì a domenica dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Ufficio del Turismo della Junta de Castilla y León a Segovia
Plaza Mayor, 10
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 460 334
Fax. (+34) 921 460 330
www.turismocastillayleon.com
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Luglio, Agosto e Settembre
Da lunedí a sabato dalle 9.30 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Domenica dalle 9.30 alle 17.00
MONUMENTI
Acquedotto |
Unico e magnifico, l’Acquedotto di Segovia è una delle opere più superbe lasciate dai romani sul vasto territorio dell’impero. Fu costruito per trasportare l’acqua della sierra fino a Segovia. Simbolo araldico della città, la leggenda attribuisce la sua edificazione al diavolo.
In realtà le ipotesi sulla sua costruzione rimandano al I secolo, all’epoca dei Flavi o all’epoca di Nerva e Traiano. E tuttavia la difficoltà di una datazione esatta nulla toglie al fatto che rappresenta una delle migliori opere di ingegneria civile in Spagna.
Opera straordinaria, dove l’utilità convive con l’armonia e la bellezza, ha reso servizio alla città fino a tempi recenti. Nel corso dei secoli ha subito ben poche modifiche.
Solo durante l’attacco a Segovia, sferrato nel 1072 dal musulmano Al-Mamún di Toledo, 36 archi risultarono danneggiati, per essere restaurati solo nel XV secolo dal frate Juan de Escobedo, monaco del Parral.
Possiede due nicchie che probabilmente in passato accoglievano raffigurazioni di divinità pagane sostituite, all’epoca dei Re Cattolici, dalle immagini di San Sebastiano e della Madonna. Sotto le nicchie si trovava una legenda in bronzo relativa alla fondazione del ponte, ma oggi resta solo la traccia dell’iscrizione.
ALCUNI DATI:
Il percorso totale, dalle origini nella sierra di Guadarrama, misura 14.965 metri di lunghezza. Le arcate misurano 958 metri. Il punto più alto raggiunge i 28,10 metri. Possiede un totale di 166 archi.
Capolavoro dell’ingegneria idraulica moderna, fu costruito con grandi blocchi di pietra granitica di Guadarrama, tenuti insieme senza l’aggiunta di nessun tipo di malta, sfruttando un ingegnoso sistema di equilibrio delle forze. L’acqua scorre lungo il canale scavato nella parte superiore e attraversa poi la città sottoterra fino a raggiungere l’Alcázar. È stato dichiarato Monumento Nazionale nel 1884 e Patrimonio Mondiale nel 1985.
Plaza del Azoguejo s/n40001 Segovia
Cattedrale |
Il nome completo è Cattedrale di Nuestra Señora de la Asunción e di San Frutos.
Fu eretta in stile tardo gotico a partire dal 1525, con la collaborazione disinteressata degli abitanti di Segovia e sotto la direzione degli architetti della famiglia Gil de Hontañon, ma fu consacrata solo nel 1768. Sostituì la vecchia cattedrale situata negli attuali giardini dell’Alcázar e distrutta durante la Guerra delle Comunità nel 1520.
All’esterno, orientata a ovest, si trova la facciata principale, conosciuta come Porta del Perdono, con una scultura della Madonna realizzata da Juan Guas. A fianco si apre l’Enlosado, uno spazio oggi destinato ad attività culturali. La torre, particolarmente vistosa data la grande altezza, è stata abitata fino alla metà del XX secolo dal campanaro e costituisce un belvedere privilegiato sulla città.
A sud si apre la Porta di San Geroteo, primo vescovo di Segovia e, a nord, la porta di San Frutos, costruita in onore del patrono della città agli inizi del XVII secolo.
Presenta pianta a tre navate con transetto sormontato da una cupola disegnata da Pedro de Brizuela nel XVII secolo, abside semicircolare e deambulatorio circondato da cappelle.
La grandiosità e l’armonia delle dimensioni definiscono gli interni, con belle vetrate del XIV secolo, il coro che conserva ancora gli stalli in stile gotico dell’antica cattedrale, gli organi barocchi del XVIII secolo, la cancellata e il retrocoro in stile neoclassico che custodisce l'urna con le reliquie di San Frutos.
Possiede 18 cappelle con importanti dipinti e sculture. Da segnalare, in particolare, il Calvario romanico, situato all’entrata della Cappella del Sacramento, il trittico di Ambrosius Benson e la pala d’altare della Pietà di Juan de Juni nella Cappella della Santa Sepoltura, vicino alla Porta di San Frutos, e il Cristo giacente di Gregorio Fernández.
Il Museo della Cattedrale custodisce notevoli opere artistiche di Pedro Berruguete, Sánchez Coello e Van Orley, mentre l’Archivio conserva più di 500 incunaboli, tra cui il Sinodale di Aguilafuente, primo libro stampato in Spagna.
Plaza Mayor s/n40001 Segovia
Tel. (+34) 921 462 205
Fax. (+34) 921 460 694
ORARIO DI APERTURA
Ottobre - Marzo: dalle 9.30 alle 17.30
Aprile - Settembre: dalle 9.30 alle 18.30
TARIFFE
Generale: 3 €Gruppi di più di 20 persone: 2 €Gratuita: Domenica dalle 9.30 alle 13.15
Alcázar |
Il suo profilo si staglia come una nave fantastica sul punto di confluenza dei fiumi Eresma e Clamores, immerso nello scenario di tonalità ocra e azzurre della pianura e della sierra. È preceduto da giardini molto curati, dove si trova il monumento eretto in onore degli eroi della Guerra d’Indipendenza Daoiz e Velarde, opera dello scultore segoviano Aniceto Marinas. A sinistra la Casa della Chimica, costruita durante l’Illuminismo e centro di ricerca di Louis Proust.
Un profondo fossato con ponte levatoio circonda la fortezza situata in una posizione privilegiata e, verosimilmente, abitata già in epoca celtica. Il castello, edificato sui resti di una preesistente fortificazione romana, fu sottoposto a successive modifiche dall’epoca di Alfonso VI (sec. XI) a quella di Filippo II (sec. XVI). Trasformato in fortezza-residenza reale nel XIII secolo, acquisì la fisionomia gotica ai tempi di Giovanni II ed Enrico IV. Fu prigione di stato nel XVIII secolo e nel 1764 divenne Regio Collegio dell’Artiglieria. Dopo un grave incendio scoppiato nel 1862, che minacciò di distruggerlo definitivamente, fu sottoposto a continui interventi di restauro. Infine nel 1882, durante il regno di Alfonso XII, si avviò un processo di ricostruzione, mai interrotto dall’Ente per l’Alcázar, che ha progressivamente restaurato soffitti a cassettoni, fregi, pale d’altare e muri. Oggi è possibile visitare gran parte del monumento, comprese le sale dedicate alla storia dell’artiglieria. Ospita l’Archivio Generale Militare Spagnolo.
Da segnalare la torre di Alfonso X il Saggio, nell’angolo nord, da dove il monarca studiava il firmamento, e la torre di Giovanni II, alta 80 metri, decorata da bei graffiti e dodici torrette che la sormontano. Il visitatore può accedere alla parte superiore della torre da dove si gode di una bellissima panoramica sulla città e sul Pinarillo (con il cimitero ebraico), sulla chiesa della Vera Cruz, i quartieri di San Marcos e Zamarramala, e la cava da dove fu estratta parte della pietra utilizzata per edificare la cattedrale.
All’interno le stanze si distribuiscono intorno al Patio del Reloj e alla corte d’armi, dove si tengono abitualmente concerti di musica da camera. Sono particolarmente belle le sale di Ajimeces e della Galera, il cui soffitto a cassettoni è stato ricostruito di recente, la sala del Trono, con un vistoso soffitto mudejar, le sale della Chimenea, del Cordón e delle Piñas, e ancora la camera regia, il gabinetto di toeletta della regina e la cappella. Tra tutte segnaliamo la Sala dei Re, con uno straordinario soffitto a cassettoni a esagoni e rombi dorati, e un originale fregio con 52 sculture sedute policrome raffiguranti re e regine delle Asturie, di León e della Castiglia, da Don Pelayo a Giovanna la Pazza.
Plaza de la Reina
Victoria Eugenia s/n
40003 Segovia
Tel. (+34) 921 460 759 - (+34) 921 460 452
Fax. (+34) 921 460 755
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ORARIO DI APERTURA
Aprile - Settembre: 10.00 - 19.00
Ottobre - Marzo: 10.00 - 18.00
Ottobre: Venerdì e Sabato: Orario estivo
Resto della settimana: Orario invernale
TARIFFE
Generale: 4 € Ridotta: 3 € (Studenti, adulti oltre i 65 anni, associazioni) Torre di Giovanni II: 2 € Visita guidata: supplemento 1 € Abitanti di Segovia 1 €Gratuita 3° martedì del mese, cittadini UE (se non è festivo) Gruppi su appuntamento
MUSEI
CENTRO DIDATTICO DEL QUARTIERE EBRAICO (Casa di Andrés Laguna - Casa di Abraham Senneor)
Centro Didattico del quartiere ebraico |
Allestito all’interno della casa di Abraham Senneor, dove visse anche l’illustre dottore Andrés Laguna, medico personale di Carlo I e del papa Giulio III, la facciata si deve alla famiglia Mexía de Tovar. All’interno si può visitare il Centro didattico del quartiere ebraico che, attraverso pannelli, video e un’innovativa proiezione tridimensionale, consente al visitatore di approfondire la conoscenza di diversi aspetti della cultura ebraica, lungo un percorso che ne ripercorre storia e costumi. Si cerca così di comprendere in modo semplice i caratteri più importanti di questa cultura che per secoli rappresentò una parte rilevante della società. Custodisce anche un’estesa collezione bibliografica specializzata sull’ebraismo.
C/ Judería Vieja, 12
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 462 396
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ORARIO DI APERTURA
Da lunedì a domenica: Dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 18.30
TARIFFE
Generale: 2 €
Ridotta e gruppi: 1,50 €
Giovedì: gratuita
PORTA DI SAN ANDRÉS (Spazio informativo delle Mura)
Spazio informativo delle Mura |
All’interno della Porta di San Andrés, nell’antico corpo di guardia, è possibile visitare lo Spazio Informativo delle Mura, dove diversi pannelli illustrano le caratteristiche della recinzione medievale che protegge la parte alta della città. Inoltre è possibile accedere al cammino di ronda da dove si possono ammirare magnifiche vedute sul quartiere ebraico e sull’architettura militare medievale della città, ma anche sulla necropoli ebraica che si estende dall’altro lato della valle del Clamores. È conosciuta anche come Arco del Socorro.
C/ Plaza del Socorro 2 y 3
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 461 297
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Da mercoledì a domenica: Dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 18.30
MUSEO DI SEGOVIA – Casa del Sol
Museum of Segovia |
Il Museo di Segovia, antico Museo Provinciale di Belle Arti, risale al 1842. La sua collezione è integrata da opere provenienti dai conventi soppressi a seguito della Legge di Mendizábal sull’espropriazione dei beni del clero, che non erano ritenute adatte a confluire nella collezione dell’attuale Museo del Prado.
Dopo aver occupato diversi edifici, il Comune cedette allo Stato la Casa del Sol, una vecchia costruzione adibita a mattatoio sin dai tempi di Enrico IV. La collezione si articola in sei sale distribuite intorno al cortile ed espone pezzi risalenti a epoche diverse. La prima sala ha carattere introduttivo ed è dedicata alla geologia e al paesaggio del territorio, con il supporto di un grande modellino su scala della provincia e materiale audiovisivo.
Nella seconda sala si espongono oggetti fabbricati tra la preistoria e l’alto medioevo, con sezioni dedicate al mondo romano e all’acquedotto.
All’interno della collezione vanno segnalati due verri celtiberici, mosaici romani, smalti visigotici, un’ampia serie di tavole di pittori castigliani e fiamminghi del XV e XVI secolo, interessanti collezioni di monete provenienti dalla zecca di Segovia, vetri di La Granja, sculture religiose, incisioni di Dürer e Rembrandt, e altri autori e pittori contemporanei.
È stato spostato molte volte prima di raggiungere la sua sede attuale, una fortezza all’interno delle mura conosciuta come Casa del Sol.
C/ Socorro, 11
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 460 613
Fax. (+34) 921 460 580
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ORARIO DI APERTURA
Ottobre - Giugno: da martedì a sabato: dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00 Domenica: dalle 10.00 alle 14.00
Luglio - Settembre: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 20.00 Domenica: dalle 10.00 alle 14.00
TARIFFE
Generale: 1,2 0€
Ridotta:0,60 €
Sabato, domenica e festivi: Gratuita
Adulti oltre i 65 anni, studenti, gruppi minori di 14 anni e membri ICOM: Gratuita
CASA - MUSEO DI ANTONIO MACHADO
House-Museum of Antonio Machado |
Correva l’anno 1919 quando giunse a Segovia il poeta Antonio Machado, titolare di una cattedra presso l’Istituto di Istruzione Superiore della città. Da allora e fino alla sua partenza nel 1932, occupò una stanza in una casa di via dei Desamparados, successivamente acquistata dall’Accademia di Storia e Arte di San Quirce che la trasformò in un ricordo permanente del poeta.
È un museo che suggerisce l’evocazione più intima. La casa, modesta, si conserva spoglia come dovette esserlo quando Machado vi abitò e arredata con gli stessi mobili. La sua stanza è rimasta intatta e sulle pareti, per materializzarne l’assenza, sono state appese vecchie fotografie, dipinti a olio, disegni e poster che recano la firma di Rafael Peñuelas, Jesús Unturbe, Álvaro Delgado e Pablo Picasso.
C/ Desamparados, 5
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 460 377
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ORARIO DI APERTURA
Da mercoledì a domenica: Dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 18.30
Visite ogni ora.
TARIFFES
Generale: 2 €
Ridotta e gruppi: 1,50 €
Mercoledì gratuita
MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA ESTEBAN VICENTE
Museo d´Arte Contemporanea Esteban Vicente |
Inaugurato nel 1998, questo museo è dedicato a Esteban Vicente, pittore nato a Turégano, formatosi a Madrid, esiliato dopo lo scoppio della guerra civile e unico membro spagnolo della prima generazione della Scuola di New York dell’Espressionismo Astratto Americano. La collezione è integrata da dipinti a olio, collage, disegni, acquerelli e sculture dell’artista, donate da lui stesso e dalla moglie, Harriet Gotfried.
L’esposizione permanente si alterna a mostre temporanee e attività diverse, come conferenze, recital e concerti.
Il museo si trova nel palazzo di Enrico IV Trastamara, edificato a metà del XV secolo.
Fa parte dell’antico Palazzo Reale di San Martín costruito da Giovanni II per il figlio, il futuro Enrico IV. Nel 1518 fu trasformato in Ospedale per Anziani e di questa fase si conserva ancora la cappella. Successivamente ospitò la Scuola di Arti Nobili.
Plaza de las Bellas Artes, s/n
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 462 010
Fax. (+34) 921 462 277
ORARIO DI APERTURA
Chiuso il lunedì.
Martedì e mercoledì: 11.00 - 14.00 e 16.00 - 19.00
Giovedì e venerdì: 11.00 - 14.00 e 16.00 - 20.00
Sabato, domenica e festivi: 11.00 - 20.00
TARIFFES
Generale: 3 €
Adulti oltre i 65 anni e studenti: 1,50 €
Gratuita: Giovedì, amici del museo e membri ICOM
MUSEO RODERA-ROBLES - CASA DELL’HIDALGO
Museo Rodera-Robles - Casa dell´ Hidalgo |
È allestito all’interno della Casa dell’Hidalgo, dimora nobiliare costruita tra il XV e il XVI secolo. Attualmente custodisce la collezione di pittura della Fondazione Rodera-Robles, che raccoglie opere di pittori locali e legati alla provincia, come la famiglia Tablada, Unturbe, Eduardo Vicente, E. Navarro, Nuñez Losada, Núñez de Celis, Rafael Peñuelas e i fratelli Zubiaurre. Possiede anche quadri di pittori rinomati come J. Sorolla, Beruete e Fortuny, e ceramiche dei laboratori di Zuloaga. Ospita anche una mostra permanente incentrata sui sistemi tradizionali di incisione e dispone di sale per esposizioni temporanee dedicate all’arte grafica.
Per anni è stato Museo Provinciale.
C/ San Agustin, 12
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 460 207
ORARIO DI APERTURA
Da martedì a sabato: 10.30 - 14.00 e 17.00 - 19.00
Domenica: 10.30 - 14.00
TARIFFES
Generale: 1,50 €
Ridotta: 1 € (Gruppi a partire da 10 persone)
Mercoledì gratuita
MUSEO ZULOAGA- CHIESA DI SAN JUAN DE LOS CABALLEROS
Museo Zuloaga |
Si trova nell’antica chiesa di San Juan de los Caballeros (secc. XI-XIII), che presenta struttura a tre navate con tre absidi e portici sui lati sud e ovest. Su quest’ultimo spicca la facciata gotica. Conserva resti di una chiesa di epoca visigotica (sec. VI).
Fu salvata dalla rovina da Daniel Zuloaga, che la acquistò nel 1905 per allestirvi il suo laboratorio.
All’interno è possibile ammirare opere di Ignacio Zuloaga e dipinti a olio, acquerelli e ceramiche di Daniel e dei suoi figli. La chiesa custodisce anche i sepolcri di nobili famiglie ai cui capostipiti, Fernán García e Día Sanz, la leggenda attribuisce la conquista di Madrid.
Plaza de Colmenares, s/n
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 463 348
Fax. (+34) 921 460 580
Esta dirección electrónica esta protegida contra spam bots. Necesita activar JavaScript para visualizarla
ORARIO DI APERTURA
Da martedì a sabato: Dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Domenica e festivi: Dalle 10.00 alle 14.00
Luglio, agosto e settembre: Dalle 17.00 alle 20.00
Chiuso il lunedì.
GIORNI DI CHIUSURA: 1 E 6 GENNAIO, 29 GIUGNO, 25 OTTOBRE, 24, 25 E 31 DICEMBRE
TARIFFE
Generale: 1,20 €
Sabato e domenica: Gratuita
Adulti oltre i 65 anni, studenti, gruppi minori di 14 anni e membri ICOM: Gratuita
Fu creato nel 1824 dal vescovo Manuel Castro Alonso nelle dipendenze annesse al chiostro. In una di esse, la cappella di Santa Catalina, sono custoditi dipinti di autori fiamminghi e spagnoli sia anonimi, come il Maestro dei Garofani o il Maestro del Santo Sangue, che di grande fama, come Bernard van Orley, Marinus van Reymerswale, Pedro Berruguete, Luis de Morales, Alonso de Herrera e Antonio María Esquivel, quest’ultimo autore del quadro storico "San Francesco Borgia al cospetto di Carlo V". In questa sala sono esposti anche notevoli oggetti di oreficeria e l’ostensorio opera del XVII secolo dell’argentiere di Toledo Rafael González.
Nella Sala Capitolare, decorata da un bel soffitto rinascimentale realizzato, secondo la tradizione, con il primo oro arrivato dall’America, spicca una splendida serie di arazzi, della quale fanno parte anche quelli distribuiti lungo la scala d’accesso alla Libreria. Qui si conserva il complemento più interessante di questo museo, l’Archivio, che custodisce documenti a partire dal XII secolo, la biblioteca donata alla Cattedrale dal vescovo Arias Dávila, cantorini, incunaboli e due gioielli bibliografici eccezionali: il Cancionero della Cattedrale, florilegio di canzoni castigliane e di altri paesi europei della fine del XV secolo, e il Sinodale di Aguilafuente, stampato a Segovia da Juan Párix nel 1472, e pertanto primo libro stampato in Spagna.
C/ Marqués del Arco, 1
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 462 205
Fax. (+34) 921 460 694
ORARIO DI APERTURA
Ottobre - Marzo: Dalle 09.30 alle 17.30
Aprile - Settembre: Dalle 09.30 alle 18.30
TARIFFE
Generale: 3 €
Gruppi di più di 20 persone: 2 €
Abitanti di Segovia gratuita
CHIESE E MONASTERI:
Lo splendido tempio rappresenta un compendio del romanico castigliano del XII secolo. Definito da un triplice porticato sorretto da colonne e tre absidi, una torre mudejar occupa lo spazio del tamburo. Di particolare interesse i capitelli intarsiati, la lastra di marmo con l’effigie di San Martino situata all’esterno dell’abside e le quattro statue su colonna della facciata. All’interno si può ammirare un trittico del pittore fiammingo Adrián Isembrandt, diversi dipinti del primitivo castigliano conosciuto come Maestro delle 11.000 vergini, un Cristo giacente attribuito a Gregorio Fernández e un San Francesco di Pedro de Mena. La torre, coperta da una cuspide barocca, fu ricostruita nel XIV secolo.
CHIESA DELLA SANTÍSIMA TRINIDAD
Percorrendo il tratto selciato del vicolo di San Nicolás, si sbocca in un angolo tranquillo dove sorge la chiesa della Santísima Trinidad, eretta a metà del XII secolo su un tempio preesistente della fine dell’XI. Presenta navata unica presieduta da un’abside, torre sul transetto, portico sulla facciata sud. All’interno la cappella gotica della famiglia Del Campo e importanti dipinti di A. Benson e J. Pontormo. Si tratta di una delle chiese romaniche meglio conservate della città, con interni semplici e autentici che custodiscono dipinti di grande interesse.
CHIESA DI SAN JUAN DE LOS CABALLEROS
È una delle chiese più antiche di Segovia. Risale alla fine dell’XI secolo e probabilmente fu eretta su una basilica paleocristiana preesistente, conservandone lo spazio originario fino ai nostri giorni. Il nome di San Juan de los Caballeros deriva dalla presenza dei sepolcri che custodiscono le spoglie di esponenti della nobiltà cittadina.
Nel 1905 fu acquistata e restaurata da Daniel Zuloaga, che la destinò ad abitazione e laboratorio di ceramica, per essere poi trasformata in museo della famiglia Zuloaga, con collezioni di ceramica e un archivio documentale. Il complesso attualmente è di proprietà statale. Nello spazio compreso tra la chiesa e le mura di cinta, popolarmente conosciuto come "Los Zuloagas", in estate si svolgono diverse attività culturali.
Tel. (+34) 921 463 348
ORARIO DI APERTURA
Ottobre - Giugno: da martedì a sabato: dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Domenica: dalle 10.00 alle 14.00
Luglio - Settembre: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 20.00
Domenica: dalle 10.00 alle 14.00
TARIFFES
Generale: 1,20 €
Ridotta: 0,60 €
Sabato, domenica e festivi: gratuita
Gratuita: adulti oltre i 65 anni, studenti, gruppi di 15 persone minimo e membri ICOM con documento valido.
Espressione del tardo romanico, presenta pianta a tre navate e zona absidale ristrutturata in epoca barocca. Nel XIII secolo si aggiunsero il portico e la torre, dichiarata Monumento Nazionale nel 1896 e considerata una delle più belle del romanico. Dopo un incendio scoppiato nel 1896, fu smontata e ricostruita agli inizi del XX secolo, sostituendo la cuspide barocca in ardesia con quella a tegole che si può vedere oggi. Le vicissitudini non hanno tuttavia sottratto eleganza alla torre, un punto di riferimento caratteristico dello skyline della città.
Da segnalare all’interno, un Calvario gotico proveniente dall’ormai scomparsa chiesa di Santiago.
Importantissimo tempio, modello di chiesa romanica a Segovia, integra tutte le caratteristiche tipiche dello stile, come gli influssi islamici (decorazione e volte in stile califfale), la presenza di portici con funzione di centro di riunioni in sostituzione dei portici della piazza e snelli campanili che caratterizzano il particolarissimo profilo della città. Costruita a immagine della cattedrale di Jaca, possiede una torre che conserva resti di un edificio anteriore in stile mozarabico.
In prossimità dell’acquedotto sorge la chiesa di San Justo, piccolo gioiello romanico del XIII secolo. Possiede uno dei pochi timpani istoriati del romanico a Segovia, una snella torre e preziosi dipinti sull’abside, dominata da un Cristo Pantocratore e con scene della Passione e della vita di San Giusto.
Tel. (+34)921 422 413
ORARIO DI APERTURA
Da lunedì a sabato: dalle 10.45 alle 13.45 e dalle 16.00 alle 19.00 (Orario soggetto a possibili modifiche)
TARIFFE
Generale: Offerta libera
Sulla strada verso Zamarramala sorge la chiesa della Vera Cruz, fondata dai Cavalieri dell’Ordine del Santo Sepolcro nel 1208, sebbene la tradizione popolare la attribuisca, da tempi immemori, ai Templari.
La chiesa presenta pianta dodecagonale, distribuita circolarmente intorno a un’edicola centrale, e tre absidi. Ispirata alla chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme, gli interni molto sobri suggeriscono un emozionante alone di mistero. Distribuita su due piani, ha volta a crociera in stile musulmano e diversi resti di dipinti. Per secoli ha custodito una reliquia del Lignum Crucis. Oggi è di proprietà dell’Ordine di Malta.
Tel. (+34)921 431 475
ORARIO DI APERTURA
Primavera-Estate:
Da martedì pomeriggio a domenica: 10.30 - 13.30 e 16.00 - 19.00
Autunno-inverno:
Da martedì pomeriggio a domenica: 10.30 - 13.30 e 16.00 - 18.00
TARIFFE
Generale:: 2 €
Gruppi di più di 20 persone: 1,25 €
Ingresso gratuito il martedì pomeriggio
Convento del Corpus Christi (Antica Sinagoga Maggiore)
Luogo sacro per due religioni, quella cristiana e quella ebraica, fu utilizzata come sinagoga fino al 1410, quando fu espropriata alla comunità ebraica.
La sala di preghiera, del XIV secolo e a pianta rettangolare, fu quindi dotata di altare maggiore e coro, e suddivisa in tre navate da due serie di 5 archi a ferro di cavallo ciascuna. Da segnalare soprattutto la bellezza dei capitelli. Fu la più importante delle cinque sinagoghe di questa comunità ebraica.
Custodisce importanti pale d’altare della fine del XVI secolo, provenienti dall’ormai scomparso convento di San Francesco.
Presenta un’originale commistione delle due religioni, riunendo la decorazione cristiana di diverse pale d’altare dedicate a San Francesco d’Assisi, quadri e l’architettura di quella che fu appunto la Sinagoga Maggiore del quartiere ebraico di Segovia.
Subì un incendio nel 1889 e nel 2004 le fu restituito l’aspetto originario. Oggi è un convento di suore clarisse.
MONASTERO DI SAN ANTONIO EL REAL
Nel 1455 Enrico IV donò il suo palazzo di caccia ai francescani e, dopo che questi lo abbandonarono, fu occupato da religiose clarisse. La facciata plateresca, decorata dalle effigie dei Re Cattolici in preghiera, fa angolo con la facciata del tempio, ornata in stile gotico isabellino, con tre archi, ribassato, ogivale e trilobato, sotto gronda moresca.
All’interno la chiesa custodisce due opere d’arte che già da sole sono sufficienti a giustificare la visita al monastero: uno spettacolare soffitto a cassettoni mudejar che sormonta la Cappella Maggiore e una pala d’altare istoriata unica nel suo genere, opera fiamminga del XV secolo che narra, con profusione di scene, la Passione di Gesù.
Nella parte del monastero aperta al pubblico si possono visitare la Sagrestia, la Sala del Trono e la Sala Capitolare, coperte da bei soffitti a cassettoni, il refettorio, con un bel pulpito con decorazione mudejar, e il chiostro gotico-mudejar. Tre trittici in terra di pipa della Scuola di Utrecht e collezioni di documenti, sculture, dipinti e mobili completano la visita.
Tel. (+34)921 420 228
ORARIO DI APERTURA
Da martedì a sabato: 10.00 - 14.00 e 16.00 - 19.00
Domenica: 10.00 - 14.00
TARIFFE
Generale: 2 €
Gruppi di più di 20 persone: 1,50 €
Gruppi su appuntamento.
MONASTERO DI SANTA MARIA DEL PARRAL.
Questo monastero costruito nel 1447 per volontà di Enrico IV, sebbene la tradizione ne attribuisca la fondazione al suo favorito Juan de Pacheco, marchese di Villena, è composto da un complesso di edifici distribuiti intorno a vari chiostri, gotici, mudejar e platereschi.
Abbandonato e saccheggiato dopo l’espropriazione dei beni ecclesiastici del 1836, fu ricostruito dopo essere stato dichiarato Monumento Nazionale nel 1914, per essere nuovamente occupato da religiosi dell’ordine dei Girolamini nel 1927.
Sulla facciata della chiesa del convento, rimasta incompiuta, risaltano gli stemmi dei Pacheco e una superba torre sormontata da merlature plateresche, opera del segoviano Juan Campero. L’interno, a navata unica con tribuna, cappelle laterali e abside poligonale, fu progettato dall’architetto Juan Guas e rispecchia il modello costruttivo tipico dei Girolamini.
Tra le eccezionali opere d’arte di questa chiesa, segnaliamo la facciata della sagrestia, la tomba di Beatrice Pacheco e le sculture degli Apostoli, opera dello scultore Sebastián Almonacid, che incorniciano gli alti finestroni della zona absidale. E ancora, il complesso plateresco scolpito in legno e le monumentali figure di Juan Pacheco e della moglie, María de Portocarrero, realizzate dagli scultori Juan Rodríguez e Lucas Giraldo.
Tel. (+34)921 431 298
www3.planalfa.es/msmparral/parral/
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ORARIO DI APERTURA
Sabato, domenica e festivi: 10.00 - 12.30 e 16.15 - 18.30
TARIFFE
Generale: Offerta libera
MONASTERO DEI CARMELITANI SCALZI
Situato nelle vicinanze del Santuario della Virgen de la Fuencisla e in prossimità della chiesa della Vera Cruz, il convento è un buon esempio dell’architettura del XVII secolo.
Una scalinata di pietra, che simboleggia l’ascesa al Monte Carmelo, dà accesso al convento fondato da San Giovanni della Croce nel 1586 su un altro preesistente della comunità dei Trinitari insediatasi nel 1206. Il mistico poeta diresse la casa dal 1587 al 1591 e al suo interno se ne custodisce il sepolcro, forse troppo lussuoso rispetto alla semplicità della vita condotta dal santo, più amico della polvere del cammino scavato sulla roccia che conduce in cima alle Peñas Grajeras, dove si trova un piccolo eremo dedicato a Santa Teresa, rifugio spirituale del santo. Qui si conserva ancora lo scheletro del cipresso che egli vi piantò.
I resti di san Giovanni riposano in un ricco sepolcro che non è riflesso della sua vita, bensì della sua grandiosa opera; fu costruito da Félix Granada nel 1927, in occasione dei duecento anni dalla canonizzazione.
All’uscita della cappella, sulla sinistra, si trova una chiesa di grande semplicità il cui altare maggiore è sormontato da una pala d’altare moderna e gigantesca, composta da nove quadri ispirati all’opera poetica di San Giovanni della Croce e realizzati dal carmelitano messicano Gerardo López Bonilla in occasione della visita di Giovanni Paolo II nel 1982.
Tel. (+34) 921 431 349 / (+34) 921 431 961
ORARIO DI APERTURA
Aprile - Settembre: 10.00 - 13.30 e 16.00 - 20.00
Ottobre - Marzo: 10.00 - 13.30 e 16.00 - 19.00
Chiuso il lunedì mattina
TARIFFE
Generale: Offerta libera
SANTUARIO DELLA VIRGEN DE LA FUENCISLA
Patrona della città di Segovia. Fu costruito tra il 1598 e il 1613 da Francisco de Mora perché, nonostante l’ampliamento in epoca rinascimentale, il primitivo eremo medievale esistente non era più sufficiente. Possiede una pala sull’altare maggiore di Pedro de la Torre, come pure una notevole cancellata barocca che chiude il presbiterio, donata dalla corporazione dei drappieri.
Tel. (+34) 921 433 185
ORARIO DI APERTURA
Ottobre - Marzo: 8.30 - 18.30
Aprile - Settembre: 8.30 - 20.00
TARIFFE
Gratuita
MONASTERO DI SANTA CRUZ LA REAL
Secoli XIII-XV. Convento domenicano in stile romanico (1218). Riedificato dai Re Cattolici in onore di San Domenico, con un convento che sostituiva il precedente costruito sulla grotta in cui il Santo soleva ritirarsi. Facciata gotica del XV secolo di Juan Guas. Attualmente ospita l’Istituto Impresa Università.
SALE ESPOSIZIONI
XV secolo. In origine appartenne alla famiglia Hoz, il cui stemma appare più volte sulla facciata. La decorazione bugnata assolve a una funzione difensiva e al contempo ornamentale. Ad angolo sulla facciata si apriva la porta di San Martín, principale accesso allo spazio cinto da mura, demolita nel 1883. Oggi ospita la Scuola delle Arti e dispone di una sala esposizioni.
C/ Juan Bravo, 33
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 462 674
Tel. (+34) 921 460 041
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ORARIO DI APERTURA
Ottobre - Marzo: Da lunedì a venerdì dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 18.00 alle 20.00
Aprile - Settembre: Dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 19.00 alle 21.00
TARIFFE
Ingresso gratuito
XVI secolo. Granaio della città, il cui stemma appare più volte sulla facciata. Conserva la struttura propria della sua funzione. Oggi ospita l’Archivio Municipale e sale ad uso culturale.
Plaza de la Alhóndiga, 1
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 462 779
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www.segovia.es
ORARIO DI APERTURA
Sala Esposizioni: In funzione delle mostre programmate.
- Archivio Municipale: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 15.00
TARIFFE
Gratuita
Antico cortile dei Tordesillas, esempio di dimora nobiliare urbana. Galleria plateresca aggiunta nel XVI secolo.
Juan Bravo, 32
Tel. (+34) 921 462 645
Fax. (+34) 921 462 645
ORARIO DI APERTURA
Orario Commerciale: dalle 10.00 alle 14.00 e dalle 17.00 alle 20.00
TARIFFES
Gratuita
Secoli XIV-XVI. Casa fortificata ristrutturata da Francisco de Eraso, segretario del re Filippo II, a metà del XVI secolo. Cortile rinascimentale. Giardino retrostante con galleria porticata. Sala esposizioni della Caja Segovia.
Plaza San Martín, 5
40001 Segovia
Tel. (+34) 921 462 461
www.obrasocialcajasegovia.com
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ORARIO DI APERTURA
Da martedì a venerdì: Dalle 18.00 alle 21.00
Sabato, domenica e festivi: Dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 18.00 alle 21.00
TARIFFE
Gratuita
CASA DELLA MONEDA - Real Ingenio de la Moneda
Notevole esempio di architettura industriale. Fu fondata nel 1583 dal re Filippo II. Juan de Herrera disegnò il progetto e ne diresse la costruzione. Prima zecca meccanizzata in Spagna. Disponeva di 14 ruote idrauliche che servivano ad attivare un sofisticato meccanismo per il processo di coniatura.
TORRE DI ARIAS DÁVILA
XV secolo. Palazzo della famiglia Arias Dávila. Torre ricoperta da graffiti con diversi motivi ornamentali. Conserva soffitti a cassettoni originali. Ospita la Delegazione del Ministero di Economia e delle Finanze.
ACCADEMIA DI ARTIGLIERIA – Antico Convento di San Francisco
Secoli XV-XIX. Eretto sull’antica chiesa di San Benito, conserva il chiostro in stile gotico isabellino. Nel 1862 fu occupato dal Regio Collegio di Artiglieria.
CIMITERO EBRAICO
Cimitero della comunità ebraica della città. Si estende su una collina conosciuta come “el Pinarillo” nella valle del Clamores. Tombe antropomorfiche e camere funebri scavate nella roccia.
Iscrizione e prenotazioni:
Centro Accoglienza Visitatori – Centrale Prenotazioni di Segovia
Azoguejo, 1. Tel. (+34) 921 466 720
Prenotazioni on-line : www.reservasdesegovia.com
E-mail: Esta dirección electrónica esta protegida contra spam bots. Necesita activar JavaScript para visualizarla
In diverse lingue, per gruppi: su prenotazione.
Patrimonio Mondiale dell’Umanità: itinerario che attraversa l’arteria principale del centro storico e forse il più rappresentativo di Segovia. Il percorso parte dall’acquedotto percorrendo poi Calle Real, la principale via della città. La prima tappa è il belvedere della Canaleja e a pochi metri si trova la sorprendente Casa dei Picos. Lasciandosi alle spalle piazza di Medina del Campo e la chiesa romanica di San Martín, si giunge a piazza del Corpus presieduta dall’antica Sinagoga Maggiore, oggi chiesa del Corpus Christi. Quindi la Plaza Mayor, la cattedrale e, scendendo, la Casa Museo di Antonio Machado e il quartiere delle Canonjías, per giungere infine all'Alcázar.
Durata approssimativa: 2 ore e 30 minuti.
L’Eresma:Patrimonio e paesaggio di una valle: La valle dell’Eresma gode di grande fama, non solo per il misticismo dei suoi santi, ma anche per la grandiosità delle vedute panoramiche sull’Alcázar e la valle, con la chiesa della Vera Cruz (riproduzione di quella del Santo Sepolcro di Gerusalemme), i chiostri e la chiesa del monastero dei Girolamini del Parral, per giungere quindi alla bellissima piazza del quartiere di San Lorenzo, vivo esempio del passato medievale della città.
Durata approssimativa: 2 ore e 30 minuti.
Piccoli Musei ricchi di fascino nel quartiere dei Caballeros: Il versante nord-orientale delle mura di cinta racchiude il Quartiere dei Caballeros, dove risedettero le famiglie nobili a partire dall’XI secolo. Tutto il percorso è costellato dalla presenza di chiese e case private trasformate oggi in musei, come il Museo Zuloaga, il Museo Rodera Robles e il Museo Contemporaneo Esteban Vicente.
Durata approssimativa: 2 ore e 15 minuti.
Segovia fuori le mura. “All’ombra degli Archi” Permette di riscoprire l’acquedotto, dando accesso anche al dissabbiatore, per concludere il percorso presso uno dei monasteri più singolari, San Antonio el Real, antico palazzo di caccia di Enrico IV. La visita comprende anche la chiesa di San Justo, celebre per i suoi affreschi romanici e il Cristo dei Guasconi.
Durata approssimativa: 2 ore e 15 minuti.
Un percorso lungo le mura di cinta: Camminare attraverso secoli di storia per conoscere le diverse culture che convissero a Segovia e, al contempo, per ammirare le straordinarie vedute offerte dalla città dai suoi ampi belvedere di pietra. È compreso l’accesso all’interno di alcune delle porte, come quella di San Andrés, dove si trova il Centro di Interpretazione delle Mura e la Porta di Santiago, nonché al Giardino dei Poeti.
Durata approssimativa: 2 ore e 30 minuti.
Panoramica di Segovia in bicicletta: Si parte a piedi, accompagnati da una guida turistica, dal Centro Accoglienza Visitatori per cominciare un tranquillo percorso in bicicletta dall’alto della Piedad fino al quartiere di San Lorenzo. Durante tutto l’itinerario è possibile ammirare paesaggi meravigliosi e godere di vedute eccezionali.
Durata approssimativa: 2 ore e 30 minuti.
Panoramica da leggenda: Scoprite a bordo di un autobus turistico come, con il calar della notte, affiorano le leggende che hanno forgiato la personalità di questa città.
Rivolte alle famiglie, per il divertimento di grandi e piccini dall’inizio alla fine, attraverso numerosi giochi e attività. Scoprite Segovia in modo divertente!! Viaggio attraverso la storia di Segovia in compagnia di un gradevole personaggio, il mulattiere Claudio: dall’epoca romana al medioevo, assistendo alla proclamazione di Isabella regina di Castiglia presso la Plaza Mayor.
Durata approssimativa: 1 ora e 30 minuti.
Osservazioni:
Tariffe:
Generale: 12,50 €
Ridotta: 9,20 € (bambini a partire dai 6 anni, studenti sotto i 25 anni e pensionati con documento valido)
Gratuita: bambini sotto i 5 anni, salvo la passeggiata panoramica notturna in autobus, gratuita fino ai 3 anni.
Questi prezzi comprendono i biglietti di ingresso ai principali monumenti. I partecipanti dovranno indossare il distintivo di riconoscimento che riceveranno all’inizio di ogni visita e conservare il ticket fino alla fine del percorso. La partenza si realizzerà dal Centro Accoglienza Visitatori per un minimo di 4 persone e un massimo di 40, salvo le passeggiate panoramiche in bicicletta che ammettono un massimo di 10 persone.
L’utente che desideri utilizzare il servizio di noleggio di biciclette potrà iscriversi presso gli uffici turistici di Segovia.
Per noleggiare una bicicletta sarà necessario disporre di un telefono cellulare e inviare un messaggio introducendo il codice della bicicletta, il codice del lucchetto e il codice segreto fornito al momento dell’iscrizione al servizio.
In meno di 30 secondi il sistema provvede a disattivare il lucchetto permettendo di disporre della bicicletta per godersi la città di Segovia in libertà.
Prezzo: 3 € al giorno.
Date di utilizzo: da Marzo a Ottobre.
Vedrete la città in modo davvero unico. Dall’acquedotto a Casa Cándido, dall’Alcázar al monastero della Vera Cruz. E la Casa della Moneda, il quartiere ebraico, i sobborghi lungo il fiume, la località di Zamarramala... In un’ora ripercorrerete 2000 anni di storia, con spiegazioni in 6 lingue, per non lasciarvi sfuggire nessun dettaglio ovunque vi troviate.
Durata approssimativa del percorso: 1 ora.
Vendita biglietti presso la Centrale Prenotazioni - Centro Accoglienza Visitatori, ai piedi dell’Acquedotto di Segovia.
Periodo: dal 1 luglio al 15 settembre 2010.
Lingue: spagnolo, inglese, francese, giapponese, tedesco e italiano.
Orari di partenza dell’autobus turistico dall’Acquedotto:
10:00 h
11:00 h
12.00 h
13:00 h
14:00 h
15:00 h
16:00 h
17:00 h
18:00 h
19:00 h
20:00 h
21:00 h
22:00 h
23:00 h
Tariffe:
- Generale: 5,70 €
- Ridotta: 4,25 € (bambini dai 3 ai 13 anni e adulti con più di 65 anni)
- Per gruppi di 20 persone minimo: 4,50 €
- Gratuita: bambini fino ai 2 anni.
http://www.urbanosdesegovia.com/index2.htm
Le guide audio vi consentiranno di scoprire la città di Segovia in libertà, comodamente, a vostro ritmo, come e quando vorrete.
Sono vari gli itinerari che toccano i luoghi più emblematici di Segovia. L’utente potrà ascoltare una gradevole descrizione dei monumenti, degli eventi storici e dei loro protagonisti, e tanto altro.
Le guide audio sono file mp3 da scaricare su un lettore portatile fornito in noleggio da Turismo de Segovia.
Le guide sono disponibili in diverse lingue.
Prezzi:
1 giorno: 10 €
2 giorni: 15 €
3 giorni: 20 €
THE ERESMA AND THE CLAMORES VALLEYS
Per visitare la città su un taxi turistico, Turismo de Segovia vi propone un itinerario di un’ora circa, lungo il percorso turistico più importante della città. Il taxi turistico vi permetterà di scoprire i luoghi che fanno di Segovia una città Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Al momento della prenotazione vi verrà fornita tutta la documentazione necessaria per seguire la spiegazione dell’itinerario e sfruttare al massimo il vostro soggiorno.
* Itinerari nella provincia di Segovia, su richiesta e prenotazione secondo disponibilità.
L’Acquedotto di Segovia è il monumento più importante, il più conosciuto e amato dagli abitanti di Segovia, e uno dei principali motivi di attrazione turistica.
In questo microsito il visitatore potrà trovare informazioni più ampie e particolareggiate in merito a questo monumento, alle attività, gli eventi e le novità ad esso legate, e le visite disponibili per ammirare e approfondire la conoscenza del nostro acquedotto.
IL QUARTIERE EBRAICO DI SEGOVIA
In questo spazio potrete trovare informazioni relative ai diversi musei e centri che è possibile visitare nel quartiere ebraico della città, alle attività e agli eventi che si svolgono durante l’anno, sia nel Centro didattico che nello stesso quartiere, alle informazioni storiche, video delle attività e di varie personalità del mondo ebraico, ecc.
Per secoli nelle cucine di Segovia i prodotti autoctoni, provenienti dalle ricche terre che circondano la città, sono stati elaborati e trasformati in pietanze squisite.
Il pane, prodotto con i cereali coltivati nel territorio, il latte, base di saporiti formaggi, i fagioli bianchi della Granja, il tenero agnellino da latte e il gustoso maialino arricchiscono l’offerta insieme ai mille prodotti ottenuti dalla maialatura. Un altro contributo importante alla dieta di queste terre viene dai fiumi, ricchi di ottime trote, e dagli orti che dispensano generosamente frutta e verdura di stagione. Il menu si completa con dolci deliziosi, come rosquillas, florones, hojuelas e il famoso ponche segoviano.
Inoltre, a Segovia un pasto tradizionale non può prescindere dagli squisiti vini che si producono nella provincia, come i bianchi di Nieva o i rossi di Valtiendas.
Imparare lo spagnolo a Segovia significa immergersi non solo nella lingua, ma anche nella cultura castigliana. Viaggiatori provenienti da tutto il mondo arrivano a Segovia, dichiarata Città Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, attratti dalla fama della sua bellezza, della sua luce e della sua storia.
In questa sezione potrete trovare tutte le novità riguardo ai corsi offerti dall’Azienda Municipale del Turismo di Segovia, tutte le informazioni più utili per lo studente durante il suo soggiorno, e fotografie e video dei corsi realizzati di recente.
In questo spazio potrete consultare le informazioni relative alle diverse attività dedicate alle famiglie con bambini che l’EMT offre ai visitatori e agli abitanti di Segovia: visite guidate animate, giochi, informazioni utili, fotografie, concorsi di disegno, ecc.
Il microsito di Segovia Accessibile è uno spazio dedicato alle informazioni utili per persone con disabilità diverse. In questa sezione è possibile trovare informazioni riguardo agli stabilimenti e agli spazi accessibili, parking, visite guidate, attività ed eventi relativi all’accessibilità a Segovia.
CENTRALE PRENOTAZIONI DI SEGOVIA
Centro Accoglienza Visitatori di Segovia
Azoguejo, 1-40001 Segovia
Tel. (+34) 921 466 721
Fax. (+34) 921 466 724
www.reservasdesegovia.com
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La centrale di prenotazioni è un’iniziativa dell’Azienda Municipale del Turismo sorta con l’obiettivo di dotare l’offerta turistica di un meccanismo di commercializzazione potente ed omogeneo.
Attraverso il sito web è possibile realizzare ogni tipo di prenotazione e consultare le informazioni in modo semplice, grazie alla facilità di accesso del menu disponibile: informazioni utili, alloggi, ristoranti, turismo attivo, servizi (visite guidate, biciclette elettriche, abbonamenti per musei e monumenti, guide audio, ecc.), pacchetti, altre offerte, informazioni turistiche, link e ogni tipo di offerte culturali.
SEGOVIA CONVENTION BUREAUX
C/ Juderia Vieja, 12. 40.001 - Segovia
Tel. (+34) 921 460 590
Fax. (+34) 921 466 708
Il SGCB è un ufficio all’interno dell’Azienda Municipale del Turismo specializzato nella promozione, diffusione e gestione del turismo degli affari. È nato per dare risposta alle necessità degli organizzatori di congressi, associazioni professionali e quanti interessati a fare di Segovia la sede del proprio congresso, offrendo diversi servizi in funzione degli interessi del cliente.
Il SGCB offre informazioni concrete su infrastrutture e servizi, e supporto permanente durante il processo di organizzazione e lo svolgimento dell’evento.
SEGOVIA FILM OFFICE

C/ Judería Vieja, 12. 40.001- Segovia
Tel. (+34) 921 460 354
Fax. (+34) 921 466 708
www.segoviafilmoffice.com
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“Segovia è una città che per la sua bellezza sembra appartenere più alla finzione cinematografica che alla realtà”
Una città accogliente, con una storia antica ordita da culture diverse, figlia di un vecchio ponte fatto di pietra e d’acqua, nel cui alveo la vita si è specchiata da quando il tempo è tempo, e che continua ad aspettare una sceneggiatura che riconduca la grande macchina scenica del cinema per le sue strade, le sue piazze, le sue case, per rispondere con un sorriso all’amore che la settima arte le ha dichiarato ormai tanti anni fa…
TURISMO LINGUISTICO
CORSI DI LINGUA SPAGNOLA
Assessorato al Turismo
C/Judería Vieja 12
40001. Segovia. Spagna
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Imparare lo spagnolo a Segovia significa immergersi non solo nella lingua, ma anche nella cultura castigliana. Viaggiatori provenienti da tutto il mondo arrivano a Segovia, dichiarata Città Patrimonio Mondiale dall’UNESCO, attratti dalla fama della sua bellezza, della sua luce e della sua storia.
Esistono vari corsi offerti dalla EMT che comprendono anche attività complementari come visite guidate della città e dei dintorni, seminari, attività culturali e sportive, certificati e diplomi, biblioteca, sale di informatica, e altro, come pure possibilità di alloggio in regime di pensione completa presso famiglie spagnole.
1· Corso di Spagnolo per preparazione del DELE.
2· Corso di Spagnolo per professori di Spagnolo.
3· Corso di Spagnolo e Multi-avventura.
4· Corso di spagnolo per professionisti del turismo.
5· 2 Corsi intensivi di spagnolo.
6· Corso di spagnolo Castelli e Monasteri. Viaggio nel Medioevo.
È possibile realizzare la procedura necessaria online, sul sito:
www.turismodesegovia.com o www.reservasdesegovia.com
Punto di Informazione Turistica Stazione dell’AVE Segovia-Guiomr